
Made with by a Sicilian with Sicilian tech
Seguici sui Social
All Right Reserved 2026 Powered by flazio.com
Nel cuore della Sicilia, tra campi di grano dorati e paesaggi antichi, si trova uno dei miti più potenti e poetici dell'antichità classica: il rapimento di Kore (Persefone) da parte di Ade, e il dolore eterno di sua madre Demetra.
Questo mito racconta l'origine delle stagioni, profondamente radicata nel suolo siciliano, dove la natura riflette il viaggio emotivo di dèi e mortali.

Un cortometraggio cinematografico che dà vita a questa leggenda senza tempo, con immagini mozzafiato e una narrazione evocativa fuori campo.
Premi play e lasciati trasportare al confine tra la vita e la morte, la luce e l'ombra, l'estate e l'inverno.

Quando l'estate svanisce, Kore, la giovane figlia di Demetra, raccoglie il grano sotto il sole siciliano.
Improvvisamente, la terra si apre. Dagli abissi, Ade, signore degli Inferi, emerge per reclamarla.
Con un solo tocco, il destino del mondo è segnato.
Kore viene portata negli Inferi.
Demetra, in lutto, maledice la terra: la terra diventa sterile, la luce scompare.
Solo un patto divino può ristabilire l'equilibrio.
Da questa storia nasce il ritmo della natura: primavera e inverno, abbondanza e quiete, un ciclo senza fine di dolore e rinascita.

Perché questo mito è importante in Sicilia
Molti credono che proprio il Lago di Pergusa, vicino a Enna, sia il luogo dove Kore fu rapita, un posto dove mito e realtà si fondono nel silenzio.
